Il rame e l’alluminio sono due metalli che presentano differenze tra di loro. Quale scegliere, quindi, tra un cavo in alluminio o un cavo in rame?

Quando preferire un cavo in rame

Il rame ha grandi qualità fisiche che aumentano il livello di sicurezza quando viene usato nei cavi. Si tratta di un metallo che, infatti, vanta una grande conducibilità elettrica. E’ molto duttile e ha grandissime possibilità di impiego. Possiamo, ad esempio, trafilare il materiale in diametri molto sottili, oppure procedere alla semplice laminazione. Altro vantaggio sta nell’elevata saldabilità, che lo rendono così un metallo molto utilizzato. Mantiene le sue caratteristiche anche alle basse temperature. Si ossida soltanto se la pellicola di ossido superficiale viene rimossa, altrimenti ha un’ottima tenuta. E’ maneggevole e molto flessibile.

Possiamo affermare dunque che il rame è diventato un metallo nobile, proprio perché il prezzo sul mercato è piuttosto alto. E’ questa, principalmente, la motivazione per la quale moltissime aziende sono solite preferire l’utilizzo di cavi di alluminio. Basti pensare che anche imprese come l’Enel usano linee di media tensione in cavo di alluminio.

Quando preferire un cavo in alluminio

Abbiamo già detto come l’alluminio sia ben più conveniente rispetto al rame. Dal punto di vista qualitativo, i due metalli si equivalgono. L’alluminio si differenzia principalmente dal rame per il suo essere unifilare. Che cosa significa? Significa che lo troviamo con un unico filo conduttore in un impianto elettrico, ad esempio. Ciò lo rende meno flessibile e meno maneggevole rispetto al rame. L’alluminio ha, dalla sua, una maggiore “resistività” elettrica: vale a dire la capacità di opporre resistenza al passaggio di cariche elettriche. 

Tra gli svantaggi che derivano dall’uso dell’alluminio ricordiamo la bassa temperatura di fusione: 660°C circa, contro gli oltre 1.080°C del rame. Questo significa che, se esiste un rischio termico, è meglio preferire il rame all’alluminio. Ancora, l’alluminio è meno combinabile con altri metalli rispetto al rame che, invece, si lega bene con lo zinco e con il berillio. Si ossida più facilmente e non può essere trafilato: ecco la motivazione per cui ne è sconsigliato l’utilizzo se dobbiamo realizzare fili molto sottili. Elettro B è leader nel settore elettrico e non solo: contattateci qui per maggiori info.